lunedì 7 marzo 2016

L'8 marzo non è una festa

Se ieri la Festa della donna serviva a ribadire: "cari uomini, oggi siamo allo stesso livello", oggi, nella sua connotazione attuale, ribadisce invece: "cari uomini, ieri non eravamo allo stesso livello". La differenza, seppur velata, sta tutta nel continuare a ghettizzare il genere femminile. Siamo nel 2016 e queste cose dovrebbero essere ampiamente superate. Eppure non è così. Tutt'oggi, "Festa della donna" significa celebrare le ricorrenze del caso con regali, mimose e cene fuori tra donne. Questo fenomeno economico-sociale è deleterio per il significato di questa giornata celebrativa. Cosa si festeggia in questa data se non un ricordo drammatico? Non ha senso e se lo avesse, perché non cambiamo allora la connotazione attuale del Giorno della Memoria? Wikipedia dice: l'8 marzo ricorre la Giornata internazionale della donna, comunemente definita "Festa della donna". Anche qui la differenza è velata, ma importante. L'8 marzo non è una festa, ancor meno la vostra.